The Wrestler è la storia di Randy ‘The Ram’ Robinson, un wrestler degli anni 80 che come una meteora in caduta libera, brucia la carriera, gli affetti e l’autostima per se stesso.
Un Mickey Rourke che buca letteralmente lo schermo grazie all’interpretazione di The Ram, riuscendo a trasmettere emozioni “primordiali” e genuine allo spettatore che immancabilmente non può lasciarsi coinvolgere e travolgere dal personaggio di Randy Robinson e dalla sua storia.
Un film drammatico e biografico che intende raccontare la storia di un famoso wrestler del passato, ma che parallelamente racconta dell’altra meteora (questa volta hollywoodiana) Mickey Rourke e del suo rapido declino, degli alti e bassi e della voglia di rimettersi in gioco, di resuscitare.
Facile, lineare, senza effetti speciali di cui siamo ormai ultimamente assuefatti, ma che con la sua semplicità riesce ad esprimere tutta la sua essenza fotogramma dopo fotogramma.
In questo reportage inchiesta girato dalla Troupe di Presa Diretta (programma su Rai 3) sulla striscia di Gaza viene mostrato chiaramente le barbarie che quotidianamente vengono compiute nei confronti dei civili palestinesi con l’uso di eccessiva violenza e sopratutto l’utilizzo di armi non convenzionali bandite dalla convenzione di Ginevra.
Tra queste armi si possono vedere chiaramente l’utilizzo di Fosforo Bianco e degli effetti devastanti che si ha sui “bersagli” palestinesi.
Un utilissimo video che intende MOSTRARE più che dimostrare ciò che quotidianamente viene volutamente celato !
Iniziare a farsi un’idea su chi sia realmente ISRAELE e con quali sporche e schifose tecniche conducano un massacro del genere, ricordando che sono loro che ancora si lamentano dopo 60 anni delle azioni naziste è il colmo da tutti i punti di vista.
Sabato 28 febbraio, a Bergamo la Questura ha dimostrato quali sono le direttive per la gestione dellordine pubblico e del dissenso: i fascisti di forza nuova sono stati fatti sfilare – nonostante non avessero neanche chiesto una autorizzazione per il corteo – con tutto il loro armamentario da apologia del fascismo e caschi e spranghe bene in vista, mentre le forze dell’ordine hanno attaccato, con scene da mattanza cilena, in maniera deliberata e gratuita i manifestanti che si erano opposti allapertura della sede di FN.
Alla fine della riuscita e determinata manifestazione antifascista il questore ha condotto una vera e propria caccia all’uomo verso i manifestanti che si stavano disperdendo, guidando la Celere verso atti brutali nei confronti di chiunque capitasse a tiro, giornalisti compresi: persone prese e sbattute a terra, tenute a terra ad anfibiate, picchiate.
Video e fotografie inchiodano le scelte scriteriate e autoritarie del questore Rotondi che ha dato precise indicazioni a celerini e carabinieri di rastrellare – a fine manifestazione – più manifestanti possibili.
Chiediamo le immediate dimissioni di un questore che si è dimostrato accondiscendente verso i naziskin e ha disposto il fermo di 60 manifestanti antifascisti, facendo caricare anche chi fuori dalla questura chiedeva semplicemente informazioni sui fermati. L’apertura di una sede di forza nuova è una vergogna per Bergamo, così come il comportamento della polizia oggi in piazza.
Contro il fascismo e i suoi padrini [in divisa o seduti in parlamento, tanti sono i legami fra FN Bergamo e Alleanza Nazionale] non un passo indietro.
Chiediamo l’immediata liberazione di tutti i MANIFESTANTI ANTIFASCISTI arrestati e pestati brutalmente dalla polizia.
Tratto dalla dispensa “Siamo sempre più malati” di Marcello Pamio
Nel 1953 Ancel Keys, un ricercatore dell’Università del Minnesota, ha pubblicato un lavoro che sarebbe diventato il mito fondante della teoria sul colesterolo. In quello studio Keys ha inserito un diagramma basato sui dati di 6 diversi paesi del mondo in cui era riscontrabile una relazione evidente tra il consumo di grassi e la mortalità dovuta a cardiopatie coronariche.
La prestigiosa rivista «Lancet» ha immediatamente commentato che «la curva tracciata non lascia dubbi sul fatto che esista un rapporto tra la percentuale di grassi negli alimenti consumati e il rischio di morte a causa di una cardiopatia coronarica».
Tale diagramma però si basa su un errore grossolano.
Non è un vero e proprio errore, ma è la classica strategia messa in atto da chi vuole ottenere un certo risultato piuttosto che un altro. Keys ha infatti preso in considerazione soltanto i dati provenienti da 6 paesi del mondo, pur avendo a disposizione le cifre relative a 22 paesi.
Perché si è limitato a 6 e non ha usato tutti i dati che aveva? La risposta è scontata: se avesse utilizzato i dati completi, il rapporto tra il consumo di grassi e la morte per arresto cardiaco si sarebbe dimostrato inesistente e inconsistente!
Per esempio «negli Stati Uniti la mortalità dovuta a cardiopatie coronariche era 3 volte più alta che in Norvegia, anche se in entrambi i paesi il consumo di grassi era all’incirca lo stesso».
Milioni di persone sono state “ingannate” da uno studio decisamente fazioso.
“Uno strumento per la Palestina: facile, pronto, usatelo.
Ho già scritto, da anni, che: Solo quando l’opinione pubblica occidentale saprà cosa è accaduto in Palestina dal 1897 al 1951, capirà di chi è il grande torto nel conflitto – capirà che il Grande Terrorismo è israeliano, e che il terrorismo palestinese è REAZIONE a decenni di orrori sionisti – capirà che i palestinesi hanno RAGIONE, e che la loro reazione di violenza è oggi solo esasperazione convulsa per tanta indicibile ingiustizia. E l’opinione pubblica occidentale a quel punto fermerà il conflitto.
Ma all’opinione pubblica occidentale nessuno mai racconta cosa è accaduto in Palestina dal 1897 al 1951. Dobbiamo farlo noi, voi. Come?
Ascoltate il mio racconto in sette parti su Youtube , dal titolo ‘Palestina: capire il torto’ e DIVULGATELO, con ogni mezzo, anche solo fornendo il link. Fatelo però con le persone comuni, più che potete, con il popolo del TG1, del TG4, per intenderci. Sarà l’inizio della salvezza della Palestina, perché
“… oggi la gente non tollera più la barbarie, e la Storia ci dimostra che quando la scopre si attiva per porle fine“. Noam Chomsky