maggio 29th, 2008 by J3njy

WebmasterScrivo questo post un po’ per sfogo un po’ per onestà, in quanto vedo sempre storcere il naso quando dico che il prezzo di un sito parte dai mille euro in su.

Molti pensano che in realtà 1000 euro sia un prezzo davvero alto dicendo “ma in fondo che ci vuole a fare un sito ?”

Partiamo con dei presupposti che in realtà sono DATI DI FATTO.

  • Cuneo fiscale : Con un cuneo fiscale del 40 % innanzitutto dai 1000 euro ne rimangono già 600.

Un sito semplice (www.giuengiuli.it o www.lamparacivitanova.it ad esempio) richiede indicativamente 80 ore di lavoro, che quantificate in settimane lavorative sono esattamente 2 settimane.

Facendo un conto 600 Euro / 80 Ore si arriva a 7,5 euro netti all’ora.

Considerando che comunque essere webmaster significa anche essere un professionista con determinati studi alle spalle, e che questo lavoro comporta anche frequenti aggiornamenti per rimanere al passo coi tempi (ad esempio abbandonando l’uso delle tabelle per passare a xhtml+css, utilizzare AJAX, php, MySQL, Grafica Vettoriale, Flash, ecc..) si denota che lo sforzo e il sacrificio in rapporto alla gratificazione economica non è vantaggioso, rispetto ad un commesso che puoi trovare da Trony, Euronics o qualsiasi altro centro commerciale che si porta a casa magari quei 900 euro a mese senza troppi pensieri.

Riconoscere la professionalità di chi è qualcosa in più di un semplice apprendista operaio significa anche riconoscerne il valore economico.

Sentirsi dire dal cliente : “ma tanto che ci vuole a fare un sito ?” è offensivo e snervante per chi fa il mio lavoro.

Sentirsi proporre un progetto simile a Pagine Bianche e sentirsi trattati da “ladri” per aver fatto un preventivo da 6000 euro quando a detta del committente “un sito costa 800 massimo 1000 euro” non è per niente piacevole. (Fatto realmente accaduto).

Per fare un sito infatti servono degli step nemmeno tanto banali :

  • Innanzitutto parlare col cliente, comprendere le sue necessità e individuare insieme la soluzione più adatta.
  • Preparare diversi preventivi in base alle ipotetiche soluzioni proposte, evidenziarne i pro ed i contro e sceglierne una.
  • Reperire il materiale dal cliente : testi, foto, video.

(Già qui solo per lo studio della fattibilità passano 2 giorni senza sapere se il cliente firmerà o meno il contratto)

  • Studio dei colori e preparazione delle bozze grafiche da preparare al cliente (Altri 2 – 3 giorni) di lavoro.
  • Trasformazione della grafica in XHTML+CSS e ottimizzazione per i vari browser (altri 4 giorni)
  • Creazione delle varie pagine ed inserimento testi e materiale multimediale. (indicativamente 3 – 4 giorni).
  • Keyword, ottimizzazione per l’indicizzazione, segnalazione sui motori di ricerca, piccoli ritocchi che il cliente richiede (indicativamente 1 giorno).

Se calcoliamo bene abbiamo già oltrepassato le due settimane lavorative per 600 Euro Nette.

Se ci sommiamo sopra il rischio di impresa : (responsabilità contrattuali con il cliente, niente tredicesima, se stai a letto con l’influenza una settimana NON VIENI PAGATO, clienti morosi) e ci sommiamo i costi di licenze software, riviste e libri per aggiornarsi ed un PC ogni 3 anni, diventa davvero ANTIPRODUCENTE fare questo lavoro.

Considerando inoltre l’improvvisazione di sedicenti webmaster che :

  • Non pagano le licenze
  • Non pagano ne tasse ne IVA
  • Probabilmente non hanno nemmeno le competenze professionali in materia
  • Si svendono per arrotondare qualche spicciolo per andare in disco il fine settimana
  • E sopratutto INCULANO CLIENTI A CHI CI VIVE CON QUESTO LAVORO

non ha davvero più senso fare questi lavori.
Rendersi conto del lavoro dietro alle quinte di un sito SEMPLICE, (poco o niente PHP, banalissime animazioni flash, niente AJAX ecc.) serve a comprendere il perchè al giorno d’oggi riuscire ad avere un sito a meno di 1000 euro (NON IN NERO) è improbabile se non impossibile.

Significherebbe essere pagati 6 euro all’ora, con un sacco di rischi legali/fiscali e NESSUN VANTAGGIO se non quello di fare il lavoro che mi piace fare.

Per quella paga come dice un caro amico preferisco non lavorare ma distendermi sul divano a guardare la TV (Libero di non pensare a un cazzo !)

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Postato in Information Tecnology, Personali | 8 Commenti »

maggio 22nd, 2008 by J3njy

Anna Maria Franzoni 16 AnniNon sò voi che idea vi siate fatti della vicenda, ma pure essendo un noncurante di certi GOSSIP (penso sia la definizione più corretta riguardo all’infanticidio a Cogne) non ho potuto fare a meno di soffermarmi su alcuni aspetti direi a dir poco OSCURI.

1 – Parentela Franzoni – Prodi ?

Non si è mai capito bene sinceramente (e forse è anche una bufala) se realmente Anna Maria Franzoni sia parente all’ex Premier Romano Prodi, dato lo stesso cognome che ha la moglie di Prodi. Fatto sta che anche il simpatico Mortadellone nazionale non ha mai ne smentito ne confermato tali voci.

Sarebbe interessante rendersi conto che è davvero sua parente e viene condannata praticamente a mandato finito.

2 – Avvocati coi CONTROCAZZI

Perchè pezzi da 90 del calibro di Carlo Federico Grosso, ex vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura (Sticazzi !!! Mica pizza & fichi) , o l’altro Taormina (anche lui un pezzo da 90) avrebbero dovuto prestarsi ad un caso del genere ? Denaro ? Pubblicità ? Bha …

3 – Perizie, controperizie, cojoni e controcojoni

Il bello di tutta la vicenda è che in realtà si è cercato in qualche modo di DIMOSTRARE la colpevolezza della Franzoni facendo leva sulla presunta instabilità mentale.

A quanto pare invece gli investigatori oltre a non aver trovato nulla di tangibile da un punto di vista probatorio, gli psichiatri e psicologi non sono nemmeno riusciti a tracciare un profilo adeguato della persona visto che ha sempre rifiutato di “misurarsi” con loro.

Fatto sta che in Italia (fino a prova contraria) DOVREBBE (il condizionale è d’obbligo ormai) esistere il principio di presunzione di innocenza, che sostanzialmente dice “L’imputato è innocente fino a PROVA CONTRARIA“.

Allora con quali PROVE hanno condannato una persona a 16 anni di carcere ? Non sono mica un mese o due eh …
Per condannare una persona a 16 anni di carcere ci servono PROVE CERTE, SICURE, PRIVE DI OGNI OMBRA DI DUBBIO, da quel che si evince invece dalle cronache, ci sono eccome i dubbi !!! Non esiste nessuna prova tangibile, ma solo ed esclusivamente “deduzioni” soggettive degli inquirenti nemmeno pienamente compatibili con modalità e tempistiche dell’assassinio.

Per quel che mi riguarda è un po’ quando ai tempi della caccia alle streghe si metteva una disgraziata sul rogo, perchè qualcuno AVEVA DATO LA PROVA che fosse stata una strega.

4 – LA VERA VERITA’ VOLUTAMENTE CELATA

Non si è fatto altro che parlare per anni della possibile doppia personalità della Franzoni, del dualismo stile Dr. Jekill e Mr. Hide, oltre che delle possibili conseguenze di ciò che Freud chiamò RIMOZIONE.

In psicologia, la rimozione è un meccanismo psichico che allontana dalla coscienza desideri, pensieri o residui mnestici considerati inaccettabili e insostenibili dall’Io, e la cui presenza provocherebbe dispiacere. Fonte Wikipedia

Per chi non avesse dimestichezza col significato reale magari non essendo psicologo, vi faccio una traduzione in Ciarlatanese Moderno : SE RIPETI CHE LA MERDA PROFUMA, ALLA FINE NE SARAI CONVINTO !!!!
Mai ripetuto talmente tante volte una bugia da farla diventare vera ?

Nella pratica la soluzione per testare con mano la colpevolezza o l’innocenza della Franzoni sarebbe quella di porla ad una seduta di ipnosi regressiva bypassando la coscienza e facendo affiorare l’inconscio per far rivivere il fatidico momento in cui trovò suo figlio in un lago di sangue.

Ma come si sa l’ipnosi in ITALIA SI FA’ SOLO COL CONSENSO DELL’IMPUTATO !

A buon intenditore …. ;D

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maggio 6th, 2008 by J3njy

Paolo Attivissimo è il tuttologo saccente (che io amo definire GRANDE TESTA DI CAZZO) che si propone di parlare di tutto con somma conoscenza dell’argomento.

Avendolo letto diverse volte, e avendogli comunicato proprio stasera l’effettivo funzionamento di un microfono Laser, che avevo precedentemente costruito nel lontano 1996 (che lui SUPPONEVA una POSSIBILE BUFALA), ho trovato anche su youtube le risposte video alle stupide domande affermazioni che Attivissimo ha sollevato inizialmente sul suo blog, e successivamente in programmi Televisivi riguardo la vicenda del crollo delle torri gemelle da parte di un autoattacco.

La procedura alla base di queste operazioni di censura MANIPOLAZIONE DELLE MASSE è la seguente :

  • Si da la possibilità di esporre il problema ai complottisti con le loro teorie e prove.
  • Qualcuno smentisce in modo del tutto NON TRASPARENTE le accuse dei complottisti

Il complottista non ha modo di ribattere sui canali ufficiali, e la gente STOLTA a ingozzarsi sulla poltrona nella loro fottuta casa del cazzo penserà all’ultima teoria in quanto attualmente un essere umano non ha il minimo senso critico.

In questo modo si rende anche APPARENTEMENTE libera da ogni censura la Televisione. Ma come diceva qualcuno, il modo migliore per raccontare una bugia è raccontare MEZZA VERITA’.

Bene voglio dunque far conoscere a più gente possibile le risposte di LUOGOCOMUNE.NET a quell’incapace di Attivissimo.

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