ottobre 24th, 2007 by J3njy

Chi è il delinquente ? Chi spara, o chi legna l’agente per non farlo sparare ? GENOVA – Duecentoventicinque anni di prigione ai venticinque no global che parteciparono alle distruzioni e ai saccheggi di Genova durante i G8 di sei anni fa. La Procura del capoluogo ligure usa la mano pesante: è una richiesta che evoca le requisitorie dei maxi processi per mafia quella pronunciata nelle ultime otto udienze dai due pm genovesi Andrea Canciani e Anna Canepa. Da 6 a 16 anni di reclusione hanno chiesto i magistrati per ognuno degli inquisiti: “Dobbiamo avere il coraggio di chiamare quei fatti con il loro nome: devastazione e saccheggio“, ha detto il pm Canciani. “Al tribunale chiediamo quindi pene severe”.

Per Massimiliano Monai, l’uomo che poco prima della morte di Carlo Giuliani in piazza Alimonda fu ripreso vicino al Defender dei carabinieri con una trave in mano, è stata chiesta una condanna a nove anni di carcere. La pena più pesante, 16 anni, la procura l’ha richiesta per Marina Cugnaschi, 41 anni di Lecco, “l’eroina” anarchica del centro sociale milanese Villa Okkupata, ripresa in un video mentre lancia una bottiglia incendiaria contro il portone di ingresso del carcere di Marassi.

“Queste richieste di condanna – ha commentato Haidi Giuliani, senatrice di Rifondazione e madre di Carlo Giuliani, morto quel tragico 20 luglio 2001, il giorno degli scontri per cui sono indagati i 25 no global – non tengono minimamente conto del contesto in cui sono avvenuti i fatti”. Quei 25, la senatrice, li definisce “capri espiatori”: “Se chi si difende da violenze ingiustificate, o ruba un prosciutto, merita 225 anni di carcere, quantise ne dovrebbero pretendere per chi ha rotto teste, denti, costole, per chi ha torturato, per chi ha ucciso? Continuo a ribadire la mia piena solidarietà ai 25 accusati”, ha concluso Haidi Giuliani.

La sentenza per il processo dei no global è prevista prima di Natale. Entro la prossima estate è atteso invece il pronunciamento del tribunale sulle violenze e gli arresti ingiustificati ordinati dai poliziotti: sui 29 dirigenti e poliziotti della Celere inquisiti per il “massacro nella scuola Diaz”, come l’ha definito il pm Canciani e sui 45 agenti sospettati di soprusi e violenze sui 300 ragazzi rinchiusi nella caserma di Bolzaneto.

Bene quanti danni hanno causato ECONOMICAMENTE questi Black Block ?
Quanti altri quantificabili in DANNI MORALI ?

Arrivano forse a 45 Milioni di Euro ?

Se hanno parlato di devastamento e di saccheggiamento, vi racconto una storia che parla di SACCHEGGIAMENTO DALLE TASCHE DEGLI ITALIANI

Perchè se non lo sapete già, vi faccio sapere che una certa TESTA DI CAZZO chiamata Rutelli, ha “investito” ben 45 Milioni di Euro dalle tasche degli Italiani per quella merda di sito sul turismo che è http://www.italia.it
Ci rendiamo conto ?!?!? La gente non arriva a fine mese, la sanità fa cagare il cazzo, e questo COJONE spende 90 miliardi delle vecchie lire per un progetto che ORA (sentite bene) … VUOLE CANCELLARE in quanto NON RIUSCITO !

Danno 225 anni ai No Global ? Ne voglio 225 anche per Rutelli e per tutte quelle TESTE DI CAZZO che gli hanno approvato il progetto.

Sempre più un italia di merda questa !!!

“Il patriottismo è la virtù degli stolti” – Oscar Wilde

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Notizie in Sordina | 1 Commento »

ottobre 19th, 2007 by J3njy

Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro.
I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video.
L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog?
La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile.
Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili.
Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico.

Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it

Tratto da WWW.BEPPEGRILLO.IT

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Notizie in Sordina | 2 Commenti »

ottobre 17th, 2007 by J3njy

Albert Arnold Gore junior e l’I.p.c.c. hanno vinto l’ambito e ‘prestigioso’ Premio Nobel per la Pace !
Solamente il Comitato di ‘esperti’ della Fondazione svedese per il Nobel poteva assegnare il premio per la Pace al fasullo e propagandistico riscaldamento globale!
La spiegazione ufficiale è che Al Gore junior e l’Ipcc (il Comitato intergovernativo per i mutamenti climatici), sono stati premiati per
gli sforzi compiuti al fine di «costruire e divulgare una maggiore consapevolezza sull’impatto del cambiamento climatico causato dall’uomo, e per delineare le misure necessarie a contrastare» gli effetti negativi.
Non importano le sempre più numerose evidenze scientifiche che dimostrano la truffa colossale, il terrorismo mediatico e psicologico portati avanti da Gore & C..
Poco importa anche che la strategia algoriana sia quella di puntare il dito contro i Paesi in via di sviluppo, colpevoli di una crescita demografica incontrollata (falsa pure questa), che causerebbe il consumo delle risorse mondiali (!?). Della serie: non siamo noi occidentali che consumiamo e sprechiamo, ma sono i “morti di fame” del Terzo Mondo!
Quindi “maggiore consapevolezza” di cosa?
Forse che il milione e mezzo di dollari (soldi che vengono donati assieme al Premio) è stato dato ad un miliardario guerrafondaio, massone di alto rango, che partecipa attivamente alle strategie
eugenetiste e razziali statunitensi?
Nulla di nuovo all’orizzonte direbbe qualcuno, visto che perfino Heinz Alfred Kissinger – Henry per gli amici – nonostante i suoi numerosissimi crimini in giro per il mondo – ha ricevuto il premio Nobel per la Pace nel 1973 (alla faccia di Salvador Allende e di tutti i cileni scomparsi e torturati; alla faccia degli abitanti massacrati dell’Iraq, dell’Iran, dell’Indocina, di Cipro, di Timor Est, del Bangladesh, ecc. ecc.)
Ecco l’ipocrisia dei Nobel…

————————–

Ogni bambino nato in soprannumero rispetto all’occorrente per mantenere la popolazione al livello necessario deve inevitabilmente perire, a meno che per lui non sia fatto posto dalla morte degli adulti…pertanto…dovremmo facilitare, invece di sforzarci stupidamente e vanamente di impedire, il modo in cui la natura produce questa mortalità; e se temiamo le visite troppo frequenti degli orrori della fame, dobbiamo incoraggiare assiduamente le altre forme di distruzione che noi costringiamo la natura ad usare.
Invece di raccomandare ai poveri l’igiene, dobbiamo incoraggiare il contrario. Nelle città occorre fare le strade più strette, affollare più persone nelle case, agevolando il ritorno della peste. In campagna occorre costruire i villaggi dove l’acqua ristagna, facilitando gli insediamenti in tutte le zone palustri e malsane. Ma soprattutto occorre deplorare i rimedi specifici alla diffusione delle malattie e scoraggiare quella persone benevole, ma tratte decisamente in ingannano, che ritengono di rendere un servizio all’umanità ostacolando il decorso della estirpazione completa dei disordini particolari”.
Thomas Malthus, “Saggio sui principi della popolazione

 Articolo tratto da www.disinformazione.it

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Notizie in Sordina | No Commenti »

ottobre 8th, 2007 by J3njy

Molti ultimamente con l’uscita del nuovo Forum per Joomla (Fireboard), hanno deciso di aggiornare la vecchia versione di Joomlaboard, mantenendo i vecchi post.

Succede però che i motori di Ricerca (Google, Yahoo, ecc..) spesso tengano aggiornati in cache per MESI i vecchi link (dead link) di Joomlaboard che ora non è più installato, generando dunque un errore e l’impossibilità di visualizzazione.

Come aggirare dunque questo problema per non perdere l’indicizzazione ?
Oggi ho scritto un hack in PHP davvero semplice con 5 righe di codice, che non fa altro che effetturare un str_replacement di com_joomlaboard a com_fireboard dalla REQUEST URI.

Procedere all’installazione di questo hack è banale :

- Verificare il corretto funzionamento di FIREBOARD
- Cancellare il componente Joomlaboard dal pannello di controllo administration
- Creare la cartella /components/com_joomlaboard
- Fare l’upload del file joomlaboard.php all’interno della cartella /components/com_joomlaboard

Il file joomlaboard.php dovrà contenere il seguente codice :

<?php
/*
* Joomlaboard to Fireboard link Redirect HACK – By Marco “J3njy” Marcoaldi
*
* Allow to correctly redirect old Joomlaboard “Google or any Search Engine” links post to correctly migrated post
* on Fireboard Forum
*
* How to install this ?
*
* After create the correctly migration from Joomlaboard to Fireboard and tested work correctly
* remove the Joomlaboard component from Administrator Control Panel : www.domain.it/administrator/
*
* Now create with you FTP client or Command Shell : /components/com_joomlaboard under you root home directory
* and upload this file called : joomlaboard.php under /components/com_joomlaboard.
*
* For info post questions in English or Italian to http://www.j3njy.it
*
* Mail: info@j3njy.it
*/

$origine = $_SERVER['REQUEST_URI'];
$origine = str_replace(“com_joomlaboard”, “com_fireboard”, $origine);
echo $origine;
header(‘HTTP/1.1 301 Moved Permanently’);
header(‘Location: ‘.$origine);
die(‘Forum migrato a FIREBOARD’);
?>

Ora cercando su google i vecchi post del forum joomlaboard cliccando sul link sarete reindirizzati allo stesso post su Fireboard.

Clicca sul link seguente per scaricare il file già pronto (click for download) : joomlabord_to_fireboard_links_fix.zip

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Information Tecnology | 1 Commento »

ottobre 7th, 2007 by J3njy

La neve nelle marche In questo fine settimana grossi cambiamenti in “casa” SCIMARCHE.IT
Dopo diversi mesi di progettazione e analisi tecnica sul da farsi, abbiamo deciso che era il tempo giusto per effettuare importanti modifiche.

Innanzitutto è stato aggiornato tutto il software Joomla & Co. alle ultime versioni, importanti bugfix a livello di sicurezza sono stati tappati, è stato migrato il vecchio Forum da Joomlaboard a Fireboard, che offre maggiore velocità, più feature, e una gestione decisamente più rilassante da parte dei moderatori e dell’amministratore.

Leggi il resto dell’articolo »

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Siti Web | 3 Commenti »

ottobre 5th, 2007 by J3njy

Comixwall Firewall UTM per la sicurezza AziendaleQuando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare, diceva John Belushi in Animal House.

Oggi ho avuto il PIACERE di vedere realizzata una soluzione che desideravo da tempo, ossia un UTM (unified threat management) e Internet Security Gateway, con feature e stabilità comparabili a soluzioni Commerciali.

Da tempo ho provato diverse soluzioni, da Endian Firewall, passando per Astaro, NetASQ, SonicWall, e per le più “casanlinghe” MonoWall, IpCop, e Pfsense.

Il problema per un grosso cliente business solitamente non si pone, si butta solitamente tra le soluzioni Commerciali scegliendo solitamente tra i Leader del mercato in base ovviamente alle esigenze del momento. Ciò significa ovviamente un costo di licenza piuttosto elevato, spesso dipendente anche dal numero di postazione e del tipo di “servizi” abilitati sull’appliance, ma comporta anche un periodo di aggiornamenti ed update nonchè supporto.

Essendo Internet diventato uno strumento alla portata di tutti, è facile incontrare realtà lavorative di piccole / medie dimensioni, 5-30 dipendenti, in cui si ha comunque la necessità di garantire una elevata sicurezza, pur non avendo risorse economiche per le soluzioni commerciali.

Ecco dunque una soluzione Completamente Open Source, Free e liberamente scaricabile che seppur ancora immatura per la mancanza di alcune feature a mio avviso abbastanza richieste, ha il pregio di possederne molte altre e di basarsi sul sistema *NIX attualmente più sicuro al mondo : OpenBSD.

Il nome è ComixWall, una “distribuzione” poco nota che tuttavia promette molto bene.
ComixWall è dotata di un’interfaccia web per la gestione di ogni aspetto e include ogni tool utile per un firewall di classe ENTERPRISE:

- OpenBSD pf, il firewall sviluppato dal team del BSD sicuro di default.
- Dansguardian per il filtraggio dei contenuti web
- Snort
- ClamAV
- SpamAssassin
- OpenBSD spamd
- P3scan, per il filtraggio antivirus delle mail
- SMTP Gated, un proxy per la scansione al volo delle mail in transito su protocollo SMTP
- IMSpector, un proxy per il filtraggio delle comunicazioni attraverso instant messaging come MSN, AIM, ICQ, Yahoo e IRC

Dispone inoltre di molte altre feature, di una grafica e utilizzo estremamente piacevole e gira su architetture 64 bit.
Speriamo che numerosi altri sviluppatori si leghino al progetto creando di fatto il MIGLIORE Internet Security Gateway disponibile.

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Information Tecnology | 3 Commenti »

ottobre 3rd, 2007 by J3njy

Ieri mi è capitato di installare Postfix + Clamav + Amavisd-new” su una CentOS 5.0 e pur avendo fatto tutto correttamente, notavo il seguente errore in clamd.log : “Not loading PUA signatures”.

Dopo diverse ore di scervellamento, ho avuto l’idea che fosse abilitato SELinux. Ed avevo pienamente ragione.

Leggi il resto dell’articolo »

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle6 Stelle7 Stelle8 Stelle9 Stelle10 Stelle (Non ancora votato)
Loading ... Loading ...
Invia tramite Email questo articolo ad un amico Invia tramite Email questo articolo ad un amico

Postato in Linux & Co. | 1 Commento »